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IL PORTO DI TRIESTE NON E’ IN VENDITA, NON ESITONO PERICOLI REALI PROVENIENTI DA INVESTIMENTI ESTERI. REGOLE E LEGGI CI TUTELANO

Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare di Trieste e del suo Porto su giornali e tv. Noi imprenditori dello scalo giuliano e del sistema logistico regionale, abbiamo seguito con particolare interesse i vari contributi di giornalisti, politici ed opinionisti di ogni sorta, volti a disquisire di Via della seta, geopolitica e traffici internazionali. C’è chi ha elucubrato di pericoli per le industrie italiane, altri paventavano lo spoglio dell’Italia dalle sue infrastrutture strategiche come i porti. Il tutto è stato poi messo nello stesso calderone e condito con altri temi riguardanti le reti di comunicazione, la fondazione di

L’appello del Presidente degli spedizionieri regionali Visintin: si dia piena attuazione alla legislazione sul regime dei punti franchi del Porto di Trieste.

Il 14 marzo scorso, in apertura delle celebrazioni per il 300° anniversario del Porto franco di Trieste, l’Associazione Spedizionieri del Porto di Trieste, della Venezia Giulia e del Friuli, ha presentato l’ultima raccolta delle leggi relative al funzionamento dei punti franchi dello scalo giuliano. Grazie al contributo della Fondazione CR Trieste ed il supporto delle Aziende associate, si è dato alle stampe un volume, curato dai collaboratori dell’Associazione Eligio Verazzi ed Ampelio Zanzottera, che vuole essere un utile strumento di lavoro per gli operatori nonché testimonianza concreta della cultura del lavoro della comunità portuale e cittadina. Si riporta di seguito

Nuovo servizio intermodale di P&O Ferrymasters – Turchia – Trieste – Rotterdam/Zeebrugge

La società di trasporti e logistica P&O Ferrymasters ha attivato un nuovo servizio intermodale che collega attraverso il Porto franco internazionale di Trieste i porti turchi di Pendik, Ambarli e Mersin con il porto olandese di Rotterdam e quello belga di Zeebrugge. Il nuovo servizio ha una frequenza di sei rotazioni alla settimana ed un transit time  inferiore ai sette giorni in ogni direzione.

Stiria: ASPT-ASTRA F.V.G. presenta il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia

La comunità portuale di Trieste e Monfalcone ha presentato nei giorni scorsi agli operatori economici della Stiria le opportunità offerte dal sistema logistico della regione Friuli Venezia Giulia, durante un incontro organizzato dall’Associazione degli Spedizionieri del Porto di Trieste in collaborazione con l’ICS presso il Cargo Center Graz. La  Stira rappresenta un importantissimo mercato naturale per i porti giuliani, ma anche il territorio dove più acuta si scatena la concorrenza con altri porti europei. Le presentazioni dei terminal portuali e retroportuali da parte dei principali terminalisti hanno dato una visione completamente diversa del sistema portuale giuliano, dove gli investimenti non vengono

Il Presidente Fedriga riceve la CONFETRA FRIULI VENEZIA GIULIA. Gli operatori regionali della logistica portano le loro istanze e proposte a beneficio della piattaforma logistica regionale

Oggi la CONFETRA FRIULI VENEZIA GIULIA, confederazione regionale delle categorie degli Spedizionieri internazionali, Agenti marittimi e Terminalisti portuali è stata ricevuta dal Presidente Fedriga. Durante il confronto sono state consegnate al Presidente le linee programmatiche in tema di logistica portuale e retro-portuale. Il documento condiviso dagli operatori esprime tanto le criticità quanto le proposte delle imprese per il miglioramento delle infrastrutture portuali, con particolare riferimento all’ampliamento degli spazi per l’operatività portuale e del sedime ferroviario, nonché del sistema trasportistico regionale. La discussione si è sviluppata a 360 gradi, toccando, tra gli altri, i temi dell’integrazione dei porti ed interporti regionali,

Il Porto franco di Trieste a Praga

Il sistema logistico del Porto franco di Trieste ha presentato il suo potenziale a Praga. La Repubblica Ceca è ormai mercato consolidato e servito da tre coppie di treni la settimana da/per il molo VII e 4 coppie di treni la settimana da/per il molo VI. La nutrita presenza di operatori cechi è stata una gradita conferma della capacità attrattiva del sistema logistico portuale e retroportuale giuliano e degli ampi margini di crescita su quel mercato.